Interior Designer: cosa fa, sbocchi lavorativi, stipendio e come diventarlo

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Con il termine Design si intende la progettazione di un prodotto o oggetto.

Con il tempo, il design si è sviluppato e si è passati dalla progettazione di singoli oggetti alla progettazione di interi ambienti, abitazioni comprese, al fine di renderli belli ma anche funzionali e pratici.

Interior designer: cosa fa

Negli ultimi anni, si presta sempre maggiore attenzione a tutti i dettagli del vivere un luogo, n ella consapevolezza che la bellezza di un ambiente è strettamente legata alla funzionalità.

Così, nel secolo scorso, nasce la figura dell’ Interior Designer, che si occupa di ideazione, progettazione e sviluppo degli spazi abitativi e lavorativi, dell’arredamento, della scelta dei colori, dell’illuminazione e dei mobili, basandosi su canoni non solo estetici ma anche pratici e funzionali. Pertanto, le sue conoscenze non dovranno essere soltanto stilistiche, ma anche relative all’impiantistica, alle norme sanitarie e di sicurezza, alle esigenze di un cantiere.

In questo modo, l’interior designer crea ambienti in cui abitare o lavorare in modo armonico, gratificante e sicuro, plasmandoli sulla base delle esigenze di chi li vive quotidianamente e sul concetto di qualità della vita. Egli ascolta bisogni e desideri dei suoi clienti, e presta attenzione al fatto che tutto l'ambiente sia in armonia tra l'ingombro degli spazi pieni e l'utilizzo degli spazi vuoti, che non ci siano barriere architettoniche o potenziali pericoli per la salute, che vi sia un adeguato isolamento acustico ed un buon rapporto fra consumi energetici e comfort.

Insomma, l'interior design non è un semplice stilista d’interni, ma un vero e proprio progettista che struttura e rivoluziona gli spazi interni di un locale.

Il suo ruolo può essere particolarmente importante qualora ci si trovi davanti a locali di piccola metratura: la sua capacità di saper sfruttare al meglio gli spazi consente al cliente di avere una soluzione ideale che comprenda tutti i confort di cui ha bisogno, in un ambiente dall’aspetto armonico, equilibrato e proporzionato.

Il ruolo dell’interior designer si evolve nel tempo, di pari passo con lo sviluppo dei campi connessi ad edilizia ed arredamento: ad oggi, progettare tenendo in considerazione la sostenibilità del pianeta e, quindi, avvalendosi di materiali eco-sostenibili, sta diventando sempre più un aspetto centrale del progetto,.

Lo sviluppo della tecnologia, invece, sta cambiando il modo in cui un interior designer lavora e presenta i propri progetti: i programmi di rendering 3D, sempre più foto-realistici, consentono di presentare al cliente un’immagine che rappresenta la tanto desiderata futura casa alla perfezione.

Interior designer e sbocchi lavorativi

Gli sbocchi lavorativi di un interior designer sono diversi e molteplici, anche in campi non strettamente legati al mondo dell’arredamento: basta pensare al design di mobili e oggetti di uso quotidiano, alla decorazione e al trattamento delle superfici, alla scenografia e alla progettazione fieristica.

Specializzarsi in un ambito specifico può a volte essere l’elemento strategico che fa la differenza per quanto riguarda le opportunità lavorative: percorrere una strada ancora poco battuta potrebbe aumentare il numero di clienti, purchè rispecchi le esigenze e gli interessi del pubblico.

Interior designer: stipendio

Un interior designer dipendente, all'inizio della propria carriera, può percepire uno stipendio di circa 15 mila euro l’anno, destinati ad aumentare di pari passo con una sempre maggiore esperienza.

Un interior designer con una consolidata esperienza alle spalle ed un’attività in proprio può guadagnare fino ai 70 mila euro l'anno.

Come diventare interior designer

Esistono diversi percorsi alternativi per diventare interior deisgner: ad oggi, è possibile scegliere tra un percorso universitario ed una formazione privata altamente specializzata, entrambe ugualmente valide.

L’AIPi è l’Associazione Italiana Progettisti d’interni. Nata nel 1969, è l’unica Associazione Nazionale di riferimento nel campo dell’Interior Design.

Per iscriversi ad AIPi, il professionista deve presentare alla Commissione Ammissione Soci un dossier amministrativo e tecnico per dimostrare di praticare realmente tale professione.

Essere iscritti all’AIPi fornisce sicuramente una maggiore visibilità e, di conseguenza, maggiori opportunità lavorative.

 

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