GIS: cos’è, applicazioni e corsi QGIS

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Da sempre, l’uomo, spinto dalle sue necessità, ha cercato di rappresentare visivamente il territorio creando mappe sempre più precise dei diversi territori.

La rivoluzione tecnologica degli ultimi decenni ha messo a disposizione dei professionisti che operano in tale campo strumenti che hanno rivoluzionato le modalità di acquisizione e gestione delle informazioni geografiche.

GIS: cos’è

Il  GIS, Geographic Information Systems,è una tecnologia informatica che consente di acquisire, registrare ed elaborare tutti i diversi tipi di dati geografici rilevati, grazie all’impiego di diverse strumentazioni, in modo sistematico.

La tecnologia GIS contiene al suo interno due importanti sistemi:

  • il sistema di disegno computerizzato o CAD;
  • il database relazionale DBMS o Data Base Management System.

In questo modo, è possibile integrare le operazioni di analisi e ricerca proprie dei Database, con l'analisi geografica e la rappresentazione tipica del CAD.

Tutto ciò significa riuscire ad analizzare un'area geografica a 360° in maniera immediata, interattiva ed efficace, analizzando contemporaneamente:

  • dati geometrici, ovvero dimensione, forma e posizione geografica degli oggetti;
  • dati informativi, ossia dati testuali e numerici riguardanti gli oggetti;
  • dati topologici, ovvero adiacenza e relazioni reciproche tra gli oggetti.

GIS: applicazioni

Come si può facilmente dedurre, le applicazioni del GIS sono infinite.

Tuttavia, il suo impiego principale è senza dubbio nel settore urbanistico e nello specifico viene utilizzato per:

  • pianificazione e gestione urbanistica e territoriale;
  • mappature geologiche;
  • studi di impatto ambientale;
  • mappature sismiche;
  • realizzazione di piani regolatori;
  • pratiche catastali;
  • gestione e controllo di reti tecnologiche per l'erogazione di gas, elettricità, acqua;
  • monitoraggio di inquinamento ambientale o acustico.

QGIS: cos’è

I software che si basano sulla tecnologia GIS sono molti e svariati. Tuttavia, è possibile ricondurli a due principali categorie:

  • Software proprietari;
  • Software open source, ovvero gratuiti.

Tra i più efficienti software GIS open source troviamo QGIS, scaricabile direttamente dal suo sito ufficiale.

QGIS fa la sua comparsa nel 2002 e, da quel momento, grazie ad una community  internazionale di sviluppatori, sostenitori ed utenti volontari, si è evoluto fino a raggiungere la sua piena maturità, divenendo uno tra i migliori software a disposizione nel campo.

QGIS: i vantaggi

Vediamo insieme i vantaggi del software QGIS:

  • download gratuito;
  • compatibile con i sistemi operativi Android, Windows, Linux e Mac OSX;
  • aggiornamento costante;
  • prestazioni ottime;
  • interfaccia intuitiva e semplice;
  • traduzione in molte lingue;
  • leggero per la RAM;
  • programmabile a seconda delle esigenze del professionista;
  • possibilità di implementare plugin per ampliarne le funzionalità.

QGIS: i corsi dedicati

Grazie ad i suoi innumerevoli vantaggi, l’utilizzo del software QGIS si è velocemente diffuso tra tutti i professionisti impegnati nel campo della pianificazione del paesaggio e dell’urbanistica come agronomi e forestali, ingegneri, architetti, periti industriali e geometri.

Per poter sfruttare al meglio tutte le potenzialità e le applicazioni di QGIS, sarebbe ovviamente opportuno avere una formazione specifica a riguardo, possibilità offerta dai diversi corsi accreditati dai maggiori ordini professionali.

Soloformazione.it propone un corso riconosciuto dall’Ente Accreditato Unione Professionisti e dai collegi dei maggiori ordini professionali del settore tecnico.

 Il “Corso di QGIS” è erogato online secondo le modalità dell'e-learning, pertanto seguirlo è estremamente semplice e pratico, in quanto è possibile organizzarsi in base alle proprie esigenze, in qualunque posto sia possibile accedere ad una connessione internet.

Il corso mira a fornire ai professionisti le conoscenze di metodo e tecniche per progettare, realizzare e gestire sistemi informativi territoriali strutturati mediante tecnologia GIS, ovvero le procedure di georeferenziazione cartografica, gli strumenti di geoprocessing, le analisi spaziali vettoriali e raster, i Modelli Digitali del Terreno (DTM), nonché l’utilizzo di QGIS come client per server di dati territoriali che sfruttino i protocolli WMS, WMTS, WFS.

Il professionista, acquisendo professionalità con il GIS, moltiplica le possibilità di utilizzo delle proprie competenze di base e può lavorare sia nel pubblico che nel privato.

Queste competenze, inoltre, aiutano a collocarsi anche a livello internazionale, ove costituiscono un requisito preferenziale.

É utile ricordare che il corso prevede anche il rilascio di CFP (crediti formativi professionali), che molti professionisti hanno l'obbligo di conseguire per ottemperare alla loro formazione continua.