Ecobonus e riqualificazione energetica

Ecobonus e riqualificazione energetica

L' Ecobonus concede un’ agevolazione che consiste in una detrazione dall'Irpef o dall' Ires per le spese, sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2020, volte a favorire l’esecuzione di interventi che migliorino il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti.

Tale agevolazione riguarda tutti quegli interventi che siano mirati:

  • alla riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento;
  • al miglioramento termico dell'edificio (coibentazioni - pavimenti - finestre, comprensive di infissi);
  • all'installazione di pannelli solari;
  • alla sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.

La detrazione spetta, inoltre, per

  • acquisto e posa in opera di schermature solari;
  • acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili;
  • acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo a distanza degli impianti di riscaldamento, produzione di acqua calda o climatizzazione delle unità abitative;
  • acquisto e posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti.
  • acquisto di generatori d’aria calda a condensazione e sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con apparecchi ibridi costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione

Le detrazioni, da ripartire in 10 rate annuali di pari importo, variano a seconda che l’intervento riguardi la singola unità immobiliare o gli edifici condominiali e dell’anno in cui è stato effettuato.

Per la maggior parte degli interventi la detrazione è pari al 65%, per altri spetta nella misura del 50%.

Per quanto riguarda gli interventi effettuati sulle parti comuni degli edifici condominiali o che interessino tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio, invece, è possibile usufruire anche di detrazioni più elevate (70 o 75%), qualora si riescano a conseguire determinati indici di prestazione energetica. Esse vanno calcolate su un ammontare complessivo non superiore a 40.000 euro, moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio.