Coordinatore della sicurezza nei cantieri: requisiti e formazione

Coordinatore della sicurezza nei cantieri: requisiti e formazione

Chi è il Coordinatore della Sicurezza?

Quella del Coordinatore della sicurezza nei Cantieri è una figura estremamente importante, in quanto specializzata nella gestione, programmazione e monitoraggio della sicurezza sul lavoro nei cantieri mobili e temporanei che coinvolgono più appalti e tipologie di lavori.

Il suo compito è coordinare le diverse attività che richiedono,ognuna nel proprio campo, l'applicazione delle corrette norme di tutela e prevenzione dei rischi del lavoro: dalla predisposizione delle impalcature e la costruzione edile in senso stretto alla costruzione degli impianti idrici ed elettrici.

Il Coordinatore della sicurezza nei Cantieri viene nominato da un committente e, differenza del RSPP che deve essere sempre nominato indipendentemente dal settore in cui opera l’azienda, la sua presenza è obbligatoria per legge soltanto in caso di cantieri edili.

Il suo importante contributo si sviluppa in due fasi, che abbracciano tutto l’arco di vita del cantiere:

  • in fase di progettazione (CSP) si occupa della raccolta e verifica della conformità di autorizzazioni e documenti utili per la messa in opera del cantiere (ad esempio, Durc e la valutazione ambientale);
  • in fase di esecuzione dei lavori (CSE) controlla, ispeziona ed organizza lo svolgimento dei lavori, facendo in modo che tutti lavorino seguendo ed applicando le regole necessarie a garantire la sicurezza.

Quanto guadagna un coordinatore per la sicurezza?

Il compenso medio di un coordinatore per la sicurezza nei cantieri oscilla tra i 1.000 e i 3.500 € mensili.

Chi può fare il coordinatore per la sicurezza?

Il primo passo per diventare Coordinatore della Sicurezza nei Cantieri consiste nell’essere in possesso di uno tra questi requisiti:

  • Diploma di geometra, perito agrario o agrotecnico o perito industriale, unito ad un’attestazione di esperienza lavorativa nel settore delle costruzioni per almeno 3 anni;
  • Laurea nelle classi L7, L8, L9, L17, L 23, di cui al DM del 16 marzo 2007;
  • Laurea nelle classi 8,9,10,4 unita ad un’ attestazione di esperienza lavorativa nel settore delle costruzioni per almeno 2 anni;
  • Laurea specialistica nelle classi 4/S, da 25/S a 38/S, 77/S, 74/S, 86/S, 4 unita ad un’ attestazione di esperienza lavorativa nel settore delle costruzioni per almeno 1 anno;
  • Laurea magistrale nelle classi LM-4, da LM-20 a LM-35, LM-69, LM-73, LM-74.

Il secondo passo consiste nel frequentare un Corso di Formazione Specifico di 120 ore, che prevede un test finale di verifica dell’apprendimento ed il rilascio della certificazione dell’abilitazione alla professione, spendibile anche se non iscritti all’Albo.

Infine, come a tutti i professionisti, viene richiesto l’impegno in una formazione professionale continua, al fine di ampliare ed aggiornare costantemente le proprie conoscenze: un aggiornamento dell’attestato ogni 5 anni, tramite corsi di aggiornamento di 40 ore.

Formazione continua: i corsi

I corsi di aggiornamento per i Coordinatori della Sicurezza nei Cantieri possono essere sia in frequenza che in modalità telematica.

Il “Corso di aggiornamento per Coordinatore della Sicurezza nei Cantieri” di 40 ore erogato da Soloformazione.it è riconosciuto dall’Ente Accreditato Unione Professionisti e dai collegi dei maggiori ordini professionali del settore tecnico per il conseguimento dei CFP relativi all'obbligo di formazione continua per i professionisti.

Il corso propone l'aggiornamento in materia sicurezza e salute sul luogo di lavoro ed è diretto a professionisti in possesso dell’attestato di coordinatore della sicurezza nei cantieri in scadenza, coordinatori per la progettazione (CSP) e coordinatori per l’esecuzione (CSE). Fornisce, inoltre, le ultime disposizioni in materia che riguardano le analisi dei rischi, le norme di buona tecnica, i criteri per l'organizzazione del cantiere, e dei metodi per elaborare dei piani di sicurezza e coordinamento.